Quando il movimento diventa meditazione: l’eredità di Vanda Scaravelli
Spesso prima di un seminario sento il bisogno – quasi fisico – di immergermi nell’atmosfera che quel periodo di pratica evocherà. Non è un modo per anticipare, ma una modalità per me di sintonizzarmi, di predisporre l’intenzione e l’attenzione.
Mancano pochi giorni al nostro incontro con Sandra Sabatini e Michal Havkin e ho voluto tradurre questo testo: scritto da Nan Wishmner, pubblicato nel sito di Esther Myers e originariamente apparso sul sito di Yoga International nel 2003. Si tratta di un vero e proprio tributo alla pratica di Vanda Scaravelli e al suo approccio unico alla pratica dello yoga.
Vi riporto la mia traduzione e vi auguro una buona lettura.
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